familyamo…amore per la famiglia!

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo! (M.Gandhi)

Latte materno e suoi vantaggi

 

L’allattamento al seno è parte integrante del processo riproduttivo. Costituisce l’alimentazione naturale ed ideale per i neonato ed apporta allo sviluppo del bambino basi biologiche ed affettive ineguagliabili”. (Dichiarazione congiunta O.M.S.-UNICEF di  Ginevra ottobre 1979).

L’allattamento è una fase molto importante della vita del bambino e della mamma. Per il neonato attaccarsi al seno e succhiare non è solo la soddisfazione di una necessità fisiologica primaria, è soprattutto un momento di relazione con la mamma, ricco di emozioni e di sensazioni tattili, acustiche, gustative ed olfattive. Appagare questa necessità procura ad entrambi un profondo senso di benessere e tranquillità.

Il latte materno contiene tutte le sostanze nutritive necessarie a soddisfare il fabbisogno nutrizionale e le esigenze psicologiche del lattante almeno fino a 6 mesi.

L’Organizzazoine Mondiale della Sanità, infatti, raccomanda di allattare esclusivamente al seno per almeno i primi sei mesi di vita del bambino e di mantenere il latte materno come alimento principale fino al primo anno di vita ed oltre, pur introducendo gradualmente altri cibi.

Ma vediamo quali i vantaggi per il neonato in termini di…

1. Bisogni  evolutivi soddisfatti

Attraverso il latte materno, il bambino assume non solo le sostanze nutritive necessarie per una crescita corretta, ma anche sostanze che lo difendono dalle infezioni. Con il latte il bambino soddisfa anche il bisogno della sete grazie all’alta percentuale di acqua presente in esso, come pure il bisogno di consolazione e di contatto con la mamma.

Dal punto di vista psicologico, le esperienze vissute dal bambino durante l’allattamento sono molto importanti  per il rapporto che il piccolo instaura con la mamma e poi con l’ambiente che lo circonda. La dimensione relazionale affettiva, infatti, occupa il primo posto nello sviluppo dell’identità personale e nella conoscenza del mondo. Durante l’allattamento nasce tra la mamma ed il suo bambino una comunicazione intima e profonda che si nutre di dialoghi segreti, sguardi condivisi, intense emozioni.

2. Sistema immunitario del bambino

Allattare al seno ne favorisce lo sviluppo. Attraverso il latte materno, in particolare con il colostro, infatti, la mamma passa al neonato anticorpi, globuli bianchi e altre sostanze come il lisozima e la lactoferrina, dotate di notevoli proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine. Il latte materno inoltre contiene altre sostanze che “cementano” le cellule intestinali tra loro, rendendole meno permeabili a sostanze tossiche e agenti infettivi.

Ed infatti, numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che i bambini allattati al seno sono meno sensibili a diversi tipi di malattie, quali ganstroenteriti, diarrea, vomito, otiti, infezioni ndelle basse vie respiratorie (bronchiti e broncopolmoniti), infezioni delle vie urinarie, intolleranza al glutine. Vanno incontro con minore facilità ad allergie, asma bronchiale ed eczemi (incluso l’arrossamento da pannolino), rispetto ai bambini allattati al biberon.

Poichè il latte materno è facilmente digeribile, i bambini hanno meno problemi di flatulenza e coliche gassose. studi recenti, infine, hanno dimostrato che l’allattamento al seno ha un effetto protettivo nei confronti della sindrome da morte in culla, del diabete, dei linfomi e di numerose malattie intestinali croniche.

3. Sviluppo intellettivo

Al riguardo, sono interessanti le conclusioni di uno studio americano secondo il quale, i bambini allattati al seno presentano uno sviluppo intellettivo migliore ed una maggiore acuità visiva, probabilmente per la presenza nel altte materno di quantità appropriate di acidi grassi polinsaturi a catena lunga, chiamati anche omega-3. Queste sostanze sono costituenti strutturali delle membrane sia delle cellule cerebrali che della retina e favorirebbero la trasmissione degli stimoli nervosi tra le cellule sel sistema nervoso e all’inteno delle medesime.

4. Sistema digestivo

Poichè le capacità digestive del bambino sono alquanto ridotte, il latte materno è il solo alimento ad essere perfettamente tollerato ed altamente digeribile. Il lattante lo digerisce immediatamente e lo assimila in circa due ore, assorbendone quasi integralmente proteine, zuccheri, grassi e vitamine. L’allattamento facilita anche la funzione intestinale, riducedndo o prevenendo l’insorgere di stitichezza.

 a cura di Teresina Moschese

 

Se sei interessata ad approfondire questo argomento ti consigliamo di seguire il prossimo seminario:

“LATTE DI MAMMA. CONSIGLI PRATICI SULL’ALLATTAMENTO AL SENO”.

Esploreremo la composizione del latte materno, ti insegneremo quando e come allattare correttamente e cosa fare in caso di: ragadi, capezzolo piatto o retratto, ingorgo mammario, mastite, abbondanza di latte o necessità di allontanarsi dal bambino; rifiuto del seno da parte del neonato, allattamento pre-termine, labiopalatoschisi. Ed infine ti aiuteremo a capire se tuo figlio si nutre bene.

 

 

 

 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.